35 anni di Auser: il 25 giugno a Roma

Roma, 25 e 26 giugno 2024
Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4

35 anni fa nel 1989, promossa dalla Cgil guidata da Bruno Trentin e dallo Spi Cgil, nasceva l’Auser, per dare valore e protagonismo agli anziani del nostro Paese.
Oggi l’Auser è una grande “casa” della solidarietà, diffusa in tanti angoli d’Italia con 1664 associazioni, punti di riferimento per migliaia di persone e veri e propri luoghi di aggregazione sociale per intere comunità. L’Auser è oggi una grande rete associativa, rivolta soprattutto agli anziani, aperta ai giovani e alla contaminazione con altre culture. Un’associazione dove i cittadini di tutte le età  possono trovare opportunità  per partecipare, incontrarsi, praticare la solidarietà  con attività  di volontariato, apprendere cose nuove.
Dall’aiuto agli anziani soli e fragili, i milioni di chilometri percorsi ogni anno con servizi di trasporto sociale, il contrasto alla solitudine e all’emarginazione e l’aiuto alla persona con la rete del Filo d’Argento, al volontariato nei musei e nelle biblioteche, nei parchi e nei giardini di città  e paesi, davanti alle scuole come “nonni amici” e tanto altro ancora. I 35 mila volontari e volontarie dell’Auser sono impegnati ogni anno in 6.750.000 ore di volontariato.
In una società in cui crescono le diseguaglianze e i rischi di esclusione sociale l’Auser attraverso la rete di università popolari e circoli culturali offre a tanti adulti occasioni di apprendimento permanente con corsi, laboratori e conferenze.
Le attività ricreative, di turismo sociale e per il tempo libero promosse dall’Auser sono uno degli elementi di prevenzione della fragilità e dell’isolamento sociale degli anziani. Stare insieme, ballare, fare una gita, un viaggio, una visita guidata, seguire un corso di ginnastica, partecipare a un coro, un gruppo teatrale o musicale e tanto altro sono un vero tocca sana contro la solitudine; svolgono inoltre un ruolo fondamentale nella prevenzione di certe malattie degenerative, favoriscono la socialità, aiutano a star bene con se stessi e con gli altri.
LAuser di oggi forte dei suoi 35 anni di storia è una delle principali reti nazionali con circa 250mila iscritti certificati. Opera in una società che sta vivendo un cambiamento demografico epocale, la vita media si allunga e va riempita di contenuti e di qualità.
Festeggiamo questo compleanno tutti insieme” sottolinea il presidente nazionale Domenico Pantaleo “con la gioia e con l’orgoglio di aver contribuito, ciascuno di noi, a rendere migliore la comunità in cui viviamo e più serena la vita di tante persone. L’Auser oggi è una importante e riconosciuta realtà del Terzo Settore, Rete associativa nazionale, una grande associazione aperta alle cittadine e ai cittadini di tutte le età e culture. Lintuizione che ebbe Bruno Trentin nel 1989 di far nascere l’Auser fu epocale: mise in campo una grande azione sociale di risposta ai bisogni dei cittadini più anziani, proseguiamo il cammino e guardiamo al futuro con determinazione, pronti a condividere insieme nuove sfide“.

Il programma del 25 giugno
L’evento di celebrazione del trentacinquennale si terrà a Roma presso il Centro Congresso Frentani a partire dalle ore 10.30. Sono attese oltre 200 persone provenienti da tutta Italia. Dopo l’apertura dei lavori e i saluti della Fondazione E’ Grande, della vicepresidente della Federconsumatori Antonella Nanna, di Stefano Chiappelli segretario generale Sunia, si terrà la relazione della vicepresidente nazionale Auser Ersilia Brambilla.
Alle ore 11,30 interventi di: Maurizio Mumolo, Direttore Forum Nazionale Terzo Settore; Tania Scacchetti, Segretaria Generale Spi CGIL; Maurizio Landini, Segretario Generale CGIL. E’ stata invitata Maria Teresa Bellucci, Viceministro Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Alle ore 13.00 le conclusioni del presidente nazionale Domenico Pantaleo.
I lavori riprenderanno alle ore 14,30 con la presentazione di esperienze culturali e creative Auser e contributi video dai territori, si esibirà inoltre dal vivo il coro di Auser Termini Imerese (PA) “la gioia del canto”.

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